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Roma, 29 luglio ’10 (Fuoritutto) Gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale per il grande esodo di agosto. Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada con 145 voti favorevoli, 122 astenuti e nessun voto contrario.
I destinatari delle nuove regole sembrano essere soprattutto i neopatentati, ossia coloro che hanno preso la patente da meno di tre anni, per i quali è previsto il ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi ed è fatto divieto assoluto di assumere alcool, mentre è vietato agli autogrill venderne dopo le 22; tuttavia il suddetto disegno di legge non riguarda solo i divieti rivolti ai giovani. Tra le novità rilevanti in tema di alcool, che, peraltro, costituisce la causa numero uno, insieme alla stanchezza e alla distrazione, degli incidenti mortali sulle nostre strade, il divieto assoluto riguarda anche coloro che lavorano al volante, come autisti, tassisti, camionisti ecc. Invero, e' previsto il licenziamento per giusta causa se costoro, subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. E’, inoltre, previsto, sempre al fine di limitare i danni prodotti dal consumo di alcool, un aumento delle sanzioni, per chiunque sia sorpreso a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge. Il ddl in oggetto, non ha naturalmente trascurato la vendita degli alcolici nei locali pubblici, infatti, scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina, il divieto di vendita, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno. Gli autogrill, come su detto, non potranno essere vendere superalcolici a partire dalle dieci di sera. Va sottolineato, che i ristoranti dovranno obbligatoriamente possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi alla guida. Tuttavia, le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell'alcol sulle strade. Invero, gli ultraottantenni che intendono continuare a guidare dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni; un'altra mini-stretta attiene alle minicar e motorini, sulle quali sarà obbligatorio l’utilizzo delle cinture. Saranno, infatti, decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h, laddove si rischieranno multe fino a 4.000 euro e per le officine che truccano i motocicli per le quali sono previste multe fino a 3.119 euro. Infine, per quanto concerne i limiti di velocità sulle autostrade il Parlamento ha deciso di confermare la facoltà per le società autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto però che sia presente il tutor. (Angela Arena)
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